Molti psicologi specializzati nella crescita dei bambini hanno analizzato quelle che sono le necessità dei più piccoli. Papà e mamma sono chiamati ad essere sempre presenti nella vita dei figli rassicurandoli e facendogli sentire sempre più forte il proprio amore cercando di capire le motivazioni di quelli che sono i disagi o i dubbi che pervadono la mente dei piccoli. In occasione di qualche capriccio del bambino è importante chiedere quali siano i motivi del malessere cercando di evitare la sola punizione.

Cercare insieme una soluzione

Importante lasciare che i bambini possano spiegare il loro stato d’animo ed i motivi, provando ad arrivare insieme ad una soluzione, parlando loro anche delle proprie preoccupazioni. Coinvolgerli nella ricerca della soluzione del problema li fa sentire molto partecipi ed aumenta in loro il senso di responsabilità. Bisogna quindi cercare di proporre delle domande aperte sì, ma specifiche che non li portino a dare risposte vaghe. Andiamo a vedere quali sono le domande da porre ai propri figli per spingerli ad un dialogo costruttivo.

Le 7 domande da porre al proprio figlio

Cosa hai imparato oggi?
Qual è la cosa più interessante della quale hai sentito parlare oggi?
Cosa ti aspetti di più domani?
Cosa non ti è piaciuto della tua giornata?
Cosa ti ha impedito di passare una giornata interessante o divertente?
Cosa possiamo fare insieme per renderlo migliore?
Qual è il motivo dei tuoi capricci?

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Far sentire al proprio figlio la vicinanza

Avere un buon rapporto con i propri figli è l’obiettivo di tutti i genitori ma per riuscirci c’è bisogno di molto impegno e pazienza.  Un aspetto molto importante per creare fiducia e complicità tra le parti è quello di riuscire ad instaurare un dialogo e permettere ai più piccoli di esprimere le proprie opinioni in tutta libertà. Un compito dei genitori è quello di essere al fianco dei propri figli per dargli la possibilità di esprimere tutte le loro emozioni e cercare di capire quello che è il loro stato d’animo. Un obiettivo non certo facile da raggiungere che richiede tatto, curiosità e sensibilità nei confronti dei piccoli per cercare di aprire determinati argomenti.

Confronto con il figlio

Porre tali quesiti dà sicuramente l’opportunità di ampliare il proprio rapporto con il figlio, riuscendo a capirne maggiormente i pensieri e le preoccupazioni. Chiedere cosa abbia imparato durante la giornata dà la possibilità al bambino di sentire l’interesse del genitore nei suoi confronti e di spiegare quanto appreso. Capire cosa abbia catturato maggiormente la sua attenzione nel giorno consente di capire quali siano le sue passioni ed i suoi desideri per il futuro. Molto importante è anche capire quali siano le aspettative per il domani ed il futuro in generale riuscendo così a capire quali siano le cose che il bambino vuole cambiare e migliorare nella sua vita.

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Conoscenza dei pensieri e volontà

Capire cosa non sia piaciuto della giornata del bambino può dare la percezione di quali siano gli impegni, attività e comportamenti che più non piacciono, potendo poi provare nello specifico a capire se ci sia stato un momento o un evento che abbia dato particolarmente fastidio. Vedere cosa poter fare insieme per rendere migliore la propria giornata consente al bambino di sentire la vicinanza del suo papà e di sentirsi libero di esternare i propri desideri. Un capitolo importante è quello relativo ai capricci che possono chiaramente presentarsi all’interno di una giornata. Punire o sgridare il bambino può danneggiare se non accompagnato da una valutazione del perché il piccolo si è lasciato andare ad un comportamento del genere. Capire insieme i motivi di cosa l’abbia portato fino a quel punto può aiutare a non riproporre più quel tipo di comportamento.

Conclusioni

In conclusione è molto importante stabilire un contatto con il proprio figlio ed aprire un dialogo di fiducia ed amorevole. Un comportamento che permetterà al bambino di sentirsi in totale sicurezza nell’affrontare le insicurezze della vita e di poter fare sempre conto sul proprio papà. Valutare insieme le possibili soluzioni può renderlo sempre più responsabile e consente di conoscere sempre più a fondo il proprio figlio conoscendone paure, insicurezze, desideri e sogni.