Il sonno è una componente fondamentale della vita di ognuno di noi, figurarsi per quello che riguarda un neonato o un bambino piccolo. Molto importante che abbia da subito le giuste abitudini per essere regolare nel riposo, così come sappia prendere sonno in compagnia sia della mamma che del papà. E’ buona norma infatti che il piccolo non abbia l’abitudine di addormentarsi solamente con la madre ma che sappia farlo anche con il padre. Vediamo come abituarlo a dormire con papà.

Dormire con papà, le abitudini

Le abitudini regolano la vita di ognuno di noi ed è bene che il bambino trovi le sue da subito per la sua tranquillità e per avere una notte senza stress. Chiaramente il piccolo chiederà sempre la presenza di uno dei due genitori per prendere sonno la sera ed è buona norma che, sia con il papà, che con la mamma, possa ripetere gli stessi rituali. La lettura di una storia, così come canticchiare una canzoncina rilassante, possono essere buoni stratagemmi per avvicinare il piccolo al sonno. Molto importante anche assicurarsi che sia andato al bagno prima di andare al letto per evitare degli inconvenienti notturni. I rituali serali devono instillare serenità nel bambino per permettergli poi di non addormentarsi in uno stato d’ansia. Totalmente da evitare l’utilizzo di dispositivi elettronici che eccitano il piccolo rendendo difficile il sonno o rovinando lo stesso. Molto importante, soprattutto nei primissimi anni di età, non cambiare troppo l’orario del coricamento. Se si sono scelte le 21, non bisogna mai arrivare alle 22 per non stravolgere di conseguenza il giorno seguente.

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Controllare la qualità del sonno

Oltre ad un’attenzione ai rituali pre sonno, il bambino va messo anche in condizione di avere un sonno pieno, delle giuste ore e che possa concedergli un riposo appropriato. Bisogna quindi sempre assicurarsi che il piccolo dorma il giusto numero di ore e che lo faccia nel miglior modo possibile. Prima della scuola un neonato dorme tra le 10 e le 13 ore per notte, mentre in età scolastica va dalle 9 alle 11 di norma. E’ bene che la stanza del bimbo sia piena di elementi che possano donargli serenità. La presenza di giochi, animali peluche, stelline o pianeti disegnati, possono aiutare il piccolo ad avere una condizione di tranquillità. Avere degli altoparlanti che possano essere installati sia nella stanza del piccolo che nella vostra vi aiuterà a capire in maniera diretta se si è svegliato o necessita di qualcosa. Buona norma anche mettergli a disposizione dell’acqua nel caso in cui dovesse svegliarsi nella notte con la gola secca.

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Far addormentare il piccolo, consiglio ai papà

Abbiamo visto quelli che possono essere dei rituali o delle buone norme da seguire per permettere a vostro figlio di avere un sonno regolare e riposante. Andiamo ora a cercare di capire come possa accettare che sia il papà ad accompagnarlo a letto invece della mamma. Non è infatti un mistero che molti dei piccoli siano abituati ad addormentarsi con la propria madre. Può però diventare una routine anche l’alternanza e rappresenterebbe un elemento importante per costruire un rapporto di fiducia e complicità anche con il papà. Molto importante quando è il papà ad accompagnare il piccolo al letto è che non cambino i rituali che portano al sonno. Non ci devono essere differenze sostanziali rispetto a quando è la mamma ad occuparsene per permettere al bambino di capire che è l’ora di chiudere gli occhi. Continuare con la lettura di una storia o il cantare una canzoncina, chiunque abbia portato il figlio al letto, è sicuramente d’aiuto per accompagnarlo al sonno. Fondamentale non scoraggiarsi se il bambino fa delle storie o chiede la presenza della mamma. Tenere il punto all’inizio può aiutare ad installare in lui una nuova abitudine.