Il periodo dell’allattamento è fondamentale per la crescita del neonato e molto impegnativo sia dal punto di vista fisico che morale per la mamma. Il compito del papà è quello di rendere il tutto il più leggero possibile cercando di semplificare la vita della propria compagna. Dal punto di vista pratico è importante incoraggiare la mamma a mangiare il più sano possibile, considerato il fatto che il suo pasto influirà in maniera netta su quello del figlio. Tenere un’alimentazione sana e ben bilanciata non farà che bene sia a lei che al piccolo, cercando di apportare tutte le sostanze nutritive. Una maggiore attenzione su quella che è la dieta all’interno della casa può essere quindi fondamentale per il giusto percorso da intraprendere in questi mesi.

Aiutare durante l’allattamento: consigli pratici

Un aiuto pratico in questo periodo è fondamentale per far trascorrere al meglio il tempo e rendere meno pesante alla propria compagna il compito di allattare il piccolo. Se si utilizza un cuscino o altri oggetti destinati all’alimentazione del bambino, può essere compito del papà tenere sempre igienizzati ed a portata di mano tutto il necessario. Avere tutto in ordine sarà fondamentale per cercare di rendere meno stressante il tutto. Importante che la donna abbia la sua tranquillità così come il neonato. Lasciare luci soffuse ed evitare che ci siano rumori esterni molesti renderanno più rilassante e disteso l’ambiente. Non sempre si è in casa durante il giorno e, nel caso in cui ci si trovi in giro, è necessario avere tutto a portata di mano. Prendersi il compito di preparare la borsa può alleggerire l’impegno della propria compagna che apprezzerà certamente la vostra collaborazione.

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Aiutare durante l’allattamento: come essere utili moralmente

Il periodo dell’allattamento può essere particolarmente doloroso per la donna che può avere bisogno di pomate o unguenti per avere sollievo. Mettersi a disposizione per comprare il necessario in farmacia è sicuramente un gesto che sarà apprezzato, prendendosi carico di tutto ciò che è collaterale al momento dell’alimentazione del piccolo. Il dolore provato dalla mamma può portare nervosismo ed inquietudine in lei e quindi dentro la casa. Una parola di conforto ed un appoggio costante non può che migliorare la situazione, rendendo più serena anche la giornata del proprio figlio, oltre che di se stessi.

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Dopo il periodo di allattamento al seno: cosa fare

Non tutte le donne riescono ad allattare il proprio bambino al seno, chi da subito e chi dopo alcune settimane. In questo caso bisogna ricorrere al biberon ed è qui che il ruolo dei papà può essere maggiormente attivo. La preparazione del latte in polvere richiede tempo ed è buona norma dividere i compiti con la propria compagna non lasciando solo a lei l’incombenza. Farlo una volta per uno renderà il tutto meno stressante, così come la pulizia degli oggetti destinati al nutrimento del neonato. Chiaramente anche l’allattamento con il biberon è un compito che può essere svolto nel migliore dei modi sia dalla mamma che dal papà e può essere un’occasione per stabilire un contatto fisico con il figlio.

Conclusioni

Se per quello che riguarda l’allattamento al seno non c’è modo di sostituirsi al ruolo della mamma, si può essere sicuramente di aiuto alla propria compagna per farle trovare tutto in ordine e sistemato. L’aiuto con il biberon può arrivare in prima persona, così come quando inizia il periodo dello svezzamento. Preparare le prime pappe al proprio bambino vi darà grandi soddisfazioni e toglierà un nuovo impegno alla mamma, ancora alle prese con le ultime poppate. Potrete trovarvi spesso di fronte a momenti di nervosismo dovuti alla mancanza di appetito del bambino che potrà scoppiare spesso in pianti a dirotto con la vostra compagna in sensibile difficoltà emotiva. Mantenere la calma e offrirvi per tranquillizzare il piccolo aiuterà a mantenere la tranquillità nel vostro ambiente familiare giovando alla serenità di tutti.