Ci sono degli errori che ogni papà, ma anche ogni mamma, deve evitare durante il percorso di educazione del proprio figlio. E’ molto importante infatti, non lasciarsi andare a minacce o ricatti e false promesse anche quando possono sembrare la soluzione più semplice ed imminente da trovare in alcune occasioni. Il comportamento che si ha nei confronti dei propri figli va inevitabilmente ad inficiare su quello dei piccoli stessi e sul tipo di persone che diventeranno in futuro. A chi non è capitato di sentirsi senza forze di fronte ad un capriccio di un bambino non sapendo quale atteggiamento tenere, pensando di risolvere il tutto velocemente grazie a qualche piccola bugia da proporgli. Niente di più sbagliato di tutto ciò, andiamo ad analizzare nel dettaglio.

Minacce e ricatti: pericolosi per più motivi

Come le bugie vanno evitate assolutamente anche le minacce. Non è certo buona norma convincere un bambino a comportarsi bene minacciandolo di togliergli il gioco o altro, creando in lui un’immediata sensazione di malessere. In primo luogo si rischia di stressare il piccolo andando di fatto a peggiorare la situazione e non aiutandolo a mantenere l’autocontrollo ed evitare i capricci. In secondo luogo si rischia di creare grande confusione nella sua mentre, dando la sensazione che le regole possano essere seguite solamente in alcuni momenti o situazioni, in particolare quando sotto minaccia.

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Evitare bugie e false promesse

Un aspetto da considerare fondamentale per la crescita del proprio pargolo è quello di non illuderlo con false promesse o bugie. Promettere qualcosa e non mantenerlo non solo susciterà delusione e rabbia nel bambino ma inizierà a pensare che sia un comportamento accettabile e potrebbe riproporlo sin da subito ma anche in futuro. Le false promesse vengono considerate spesso come una soluzione ad un capriccio del bambino. Importante non proporre un premio in cambio di un comportamento migliore o di un raggiungimento di un risultato scolastico o all’interno di un’attività.

La reazione del bambino alle bugie

Se un papà, ma chiaramente anche una mamma, promette qualcosa al proprio figlio è importante che mantenga quando detto. In caso contrario il rischio è quello di creare nel bambino la credenza che disattendere un impegno sia possibile, facendolo poi scontrare con la dura realtà in futuro quando sarà lui a voler rinunciare a quelli che sono i suoi doveri ed impegni stessi. Se si vuole crescere un figlio che sia degno della fiducia altrui è importante non disattendere la sua in particolare in fase di crescita.

Come evitare minacce o bugie

La domanda che possiamo porci successivamente è: come fare per evitare questi comportamenti? Chiaramente le bugie o le minacce possono essere “soluzioni”, ovviamente errate, da prendere nel momento in cui il proprio bambino sta disattendendo alle richieste fatte o semplicemente stia lasciandosi andare a dei capricci. Quali sono i momenti in cui un figlio può avere questi comportamenti? Un bambino si comporta male di norma quando è affamato, stanco, annoiato o ha bisogno di attenzioni. La soluzione è quindi quella di cercare in tutte le maniere di non arrivare ad un momento di esasperazione di questi stati d’animo. Molto importante è cercare di far vivere una situazione serena in casa al proprio figlio. Il piccolo potrebbe ripetere il comportamento dei genitori se li dovesse notare più stressati del solito. Una buona norma, quando si vuole un determinato atteggiamento del piccolo in alcune situazioni, è quella di provare a vivere in anticipo con il figlio quello che potrà trovarsi di fronte a breve, rassicurandolo e facendogli capire quello che è il comportamento giusto da tenere.

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Conclusioni

Anche nel caso in cui il bambino dovesse proseguire con i suoi capricci bisogna fare molto riferimento al proprio autocontrollo. Fondamentale cercare di non cadere nella tentazioni di minacciarlo o di “accontentarlo” con delle bugie. Costruire un rapporto di fiducia con il proprio figlio richiedere tempo, pazienza ed applicazione, rischiare di perdere tale fiducia è questione di momenti. Considerato il fatto che uno dei maggiori obiettivi di un figlio è quello di compiacere il proprio genitore, per invitare il bambino ad un buon atteggiamento, è buona norma lodarlo. Tessere le sue lodi di fronte a dei buoni comportamenti avuti dal piccolo per rinforzare la sua autostima. Allo stesso tempo si può lasciargli maggiormente impresso quella che è la condotta da tenere.